Visualizzazione post con etichetta Comunicato Cgil Cisl Uil. Mostra tutti i post
Visualizzazione post con etichetta Comunicato Cgil Cisl Uil. Mostra tutti i post

lunedì 14 dicembre 2009

Comunicato Le Segreterie Nazionali di SLC-CGIL, FISTEL-CISL, UILCOM-UIL


COMUNICATO SINDACALE

Risultati votazione ipotesi di accordo per rinnovo CCNL

Al termine delle assemblee sui luoghi di lavoro e relative votazioni, i risultati a livello nazionale sono i seguenti:

Votanti: 23.897

Favorevoli: 20766 (86,9%)

Contrari 2748 (11,5%)

Astenuti/Nulle 383 (1,6%)

Pertanto l’ipotesi, come già preannunciato, si intende sciolta positivamente.

Ovviamente dovremmo lavorare per analizzare i diversi risultati e le legittime contrarietà di chi ha votato contro, così come dovremmo continuare a portare avanti le nostre battaglie su appalti, clausole sociali, ecc.

Infine una semplice constatazione rispetto a chi (UGL) – non avendo fatto neanche un’assemblea e avendo come al solito firmato un testo di accordo “fotocopia” di quello sudato e contrattato da CGIL CISL e UIL – si vanta di aver sciolto positivamente la riserva in contemporanea a noi.

Prendersi i meriti di un lavoro non fatto, sciogliere un’ipotesi senza aver fatto neanche un’assemblea, è un atteggiamento che squalifica chi lo porta avanti ed è una beffa per le tante lavoratrici e lavoratori del settore.

Roma, 11 Dicembre 2009
Le Segreterie Nazionali di SLC-CGIL, FISTEL-CISL, UILCOM-UIL


venerdì 23 gennaio 2009

Comunicato Segreterie nazionali SLC-CGIL, FISTEL-CISL, UILCOM-UIL (22.01.09)

COMUNICATO SINDACALE

ALMAVIVA:
SEGRETERIE NAZIONALI HANNO CHIESTO FORMALI IMPEGNI AI COMMITTENTI

Nei giorni scorsi le Segreterie Nazionali di SLC-CGIL, FISTEL-CISL, UILCOM-UIL, come già annunciato nel passato comunicato, hanno chiesto formalmente ai committenti di Almaviva (in particolare a Telecom Italia e a Wind) di aumentare i volumi di traffico delle rispettive commesse al fine di poter ridurre il numero dei lavoratori in cassa integrazione.

Invitiamo pertanto l’azienda a verificare con i committenti tali possibili aumenti, offrendo agli eventuali lavoratori in Cassa integrazione percorsi formativi con rimborsi spese al fine di garantire il salario totale dei dipendenti.


Roma, 22 gennaio 2009
Le Segreterie Nazionali di SLC-CGIL, FISTEL-CISL, UILCOM-UIL


giovedì 22 gennaio 2009

Comunicato sindacale 21.01.09

Le Segreterie Territoriali Slc Cgil, Fistel Cisl, Uilcom Uil, unitamente alle Rsu ritengono che va data la certezza del posto di lavoro alle lavoratrici ed ai lavoratori di Almaviva/Atesia.
Alla luce delle dinamiche imprevedibili delle COMMESSE, con le continue variazioni di traffico, fino ad arrivare alla recente apertura di Cassa integrazione, la Slc Cgil, Fistel Cisl, Uilcom Uil stanno agendo nei confronti dei committenti più grandi, chiedendo loro di implementare e regolare il più possibile i flussi di chiamate, questo sarebbe un segnale importante che garantirebbe un miglioramento della qualità del prodotto.
In particolare in queste ore Le Segreterie Nazionali Cgil, Cisl e Uil stanno chiedendo a Telecom non solo di aumentare i flussi del 119, ma renderli costanti e durevoli, questo per permettere ad Almaviva la riduzione e, se possibile, il ritiro della cassa integrazione.
Si sta per aprire la discussione sul Contratto Nazionale, (scaduto il 31/12/2008) è quindi improrogabile tentare di regolare anche i rapporti delle committenti con gli outsurcing, è indispensabile integrare i rapporti e rendere esigibile oltre il mantenimento del posto di lavoro quegli avanzamenti:
aumento di ore,
• passaggi di livello,
• erogazione del Premio di Risultato
,
che sono stati conquistati con la lotta, e che sono elementi necessari per il miglioramento della condizione di lavoro in Almaviva/Atesia

Roma 21 Gennaio 2009
Segreterie Territoriali Slc Cgil, Fistel Cisl, Uilcom Uil
RSU Slc Cgil, Fistel Cisl, Uilcom Uil


mercoledì 24 dicembre 2008

Comunicato Segreterie nazionali Cgil Cisl Uil 23.12.2008

Roma, 23 dicembre 2008
Gruppo ALMAVIVA
e p.c.: Spett.le UIR – Area Lavoro


Oggetto: Scioglimento negativo riserva Ipotesi di Accordo 1 dicembre 2008.

In riferimento all’ipotesi di accordo sottoscritta il giorno 1° dicembre 2008, a seguito della consultazione dei lavoratori (con 1240 voti favorevoli all’accordo, 1545 contrari e 27 astenuti) come SLC-CGIL, FISTEL-CISL, UILCOM-UIL sciogliamo negativamente la riserva.
Distinti saluti.

LE SEGRETERIE NAZIONALI SLC-CGIL FISTEL-CISL UILCOM-UIL


lunedì 10 novembre 2008

Comunicato Cgil Cisl Uil, 10.11.08

ALMAVIVA: AL VIA CONFRONTO PER TUTELA OCCUPAZIONE

Il giorno 6 novembre si è svolto presso l’Unione industriale di Roma l’incontro fra l’Azienda Almaviva, le Segreterie nazionali di SLC CGIL, FISTEL CISL e UILCOM UIL ed il Coordinamento nazionale delle RSU. L’incontro ha avuto come oggetto l’andamento economico del Gruppo e la situazione delle varie commesse in relazione ai livelli occupazionali.
Nel presentare per la divisione CRM un valore della produzione per il 2007 pari a 163 milioni di euro ed un MOL di circa 3 milioni, l’Azienda lamenta perdite per 14.000.000 di euro. In particolare è stata sottolineata dall’Azienda l’incidenza delle penali legate alla scarsa qualità su alcune commesse, il costo del lavoro legato all’utilizzo di personale in somministrazione, l’abbassamento dei margini di guadagno dovuto all’incidenza del costo del lavoro sul prezzo delle commesse (l’Azienda sostiene che per Telecom Italia i prezzi di Almaviva siano al momento più cari del 14.5% rispetto a quelli della concorrenza, indice che Almaviva deve compensare con un ribasso equivalente), la rigidità e la scarsa efficienza di alcuni processi aziendali.
Venendo all’analisi delle singole sedi, è emersa una situazione “a macchia di leopardo”.
Sulla sede di Palermo notevole è la preoccupazione sulla tenuta complessiva a seguito della decisione di Wind di cambiare politica, interrompendo il rapporto esclusivo con Almaviva. Tale scelta ha fatto registrare una riduzione dei volumi 2008 su 2007 pari al 25%. Questo calo è stato in parte compensato dalla commessa Sky e dal ricorso alle ferie.
Per la sede di Catania l’Azienda dichiara, invece, di attendere una crescita progressiva grazie alla commessa Enel e ad un aumento dei volumi di Vodafone.
Per la sede di Milano l’Azienda dichiara un generale trend di crescita grazie al buon andamento delle commesse Edison, Siemens e Comune di Milano. Buone prospettive anche grazie alla commessa Sky (sono previste 100 nuove postazioni di lavoro).
Per quanto riguarda Alicos, l’Azienda dichiara che circa il 62% della forza lavoro è impegnato sulla commessa Alitalia, il 32% invece lavora sulla commessa TIM. Per quanto riguarda il call center Alitalia la situazione è legata agli sviluppi della vertenza Alitalia. L’azienda vanta infatti un credito di 7 milioni di euro alla data del 29 agosto. La prima condizione per evitare il fallimento è che ci sia continuità del servizio con Cai. A riguardo l’Azienda dichiara di attendere che si apra il confronto per il rinnovo del contratto, fermo restando che il destino del debito rimane condizione imprescindibile per il futuro. Per quanto riguarda la parte che si occupa della commessa TIM, anche su questa sede l’Azienda dichiara di scontare le difficoltà legate all’imprevedibilità dell’offerta di chiamate da parte del committente. La flessione delle chiamate è stata è stata stimata nell’ordine del 40%.
In relazione alla situazione di Atesia, l’Azienda dichiara che il problema legato ai flussi di TIM è molto preoccupante. La flessione delle chiamate al 2° semestre del 2008 è stimata al 25%. Per l’Azienda un altro problema legato alla commessa TIM deriva dall’imprevedibilità dei flussi giornalieri e le conseguenti ricadute sull’ organizzazione del lavoro. Questa situazione è stata in parte tamponata dalla campagna “residenziali Edison” (l’esclusiva Atesia termina a metà novembre). La chiusura della campagna TIM outbound è stata compensata (110 FTE) invece dalla commessa per il Comune di Roma. Su Atesia l’Azienda dichiara infine un costo del lavoro superiore dell’8% rispetto a Palermo, in virtù della maggiore anzianità contrattuale e degli sgravi che insistono sulla regione Sicilia.
A Napoli l’Azienda dichiara una situazione complicata. Pur trattandosi di un sito dalle potenzialità tali da poter far delineare all’Azienda stessa un futuro di espansione occupazionale, l’attuale forte criticità del parametro della qualità erogata ha portato Vodafone, a preannunciare, in assenza di una netta inversione di tendenza, il ritiro della commessa, con il conseguente reale pericolo di tenuta del Centro stesso. Un ulteriore elemento di preoccupazione per l’Azienda deriva dal fatto, infine, che a breve Vodafone introdurrà un quinto outsourcer, aumentando quindi una concorrenza già oggi molto forte.
Sulla base di queste considerazioni l’Azienda ha quindi affermato che tre sono i punti di forte criticità che incidono sull’intero gruppo:
- la riduzione dei volumi;
- la forte incidenza delle penali riguardanti il mancato raggiungimento degli obbiettivi di qualità;
- l’incidenza dell’assenteismo sul costo complessivo delle commesse.
A questi problemi l’Azienda ritiene di poter porre rimedio evidenziando tre aree di intervento:
1) Flessibilità: introducendo l’orario multi periodale, l’orario spezzato, una diversa gestione delle ferie e degli straordinari.
2) Qualità delle prestazioni: attraverso strumenti di misurazione e monitoraggio della produttività in termini quantitativi e qualitativi.
3) Produttività: incidendo sui fenomeni di assenteismo e con un programma di efficientamento dei processi aziendali.
A questo punto come Segreterie Nazionali di SLC-CGIL, FISTEL-CISL, UILCOM-UIL, nell’esprimere forte preoccupazione sulla situazione del Gruppo Almaviva – anche alla luce della congiuntura economica generale e del settore che non aiutano e che fanno registrare una riduzione dei ricavi dei committenti e un dumping esercitato da imprese scorrette – abbiamo preso atto delle dichiarazioni aziendali, riservandoci di verificare la corrispondenza di quanto detto, in relazione alle specifiche condizioni delle diverse commesse, direttamente con tutte le RSU e i lavoratori. Più volte infatti Almaviva ha dichiarato criticità poi superate.
In ogni caso i dati forniti evidenziano difficoltà dove pesano soprattutto inefficienze organizzative e gestionali di cui il management aziendale è l’unico responsabile e che non sono imputabili ai lavoratori di Almaviva. Lavoratori che anzi stanno non da oggi dimostrando grande senso di responsabilità e – nella stragrande maggioranza dei casi – ottimi livelli di performance.
Come Sindacato ribadiamo ovviamente tutta la nostra disponibilità ad una discussione franca e trasparente che abbia al centro la salvaguardia occupazionale, ma a condizione che l’azienda dimostri altrettanta serietà. Cioè che tutto non si riduca all’ennesimo tentativo di ridurre diritti e tutele. Dichiariamo già oggi infatti che saremo indisponibili a qualsivoglia deroga contrattuale o “artificio” in tema di flessibilità.
Sul tema della qualità come parte sindacale siamo inoltre disponibili, non da ora, a fare la nostra parte purché questo si coniughi con una forte attenzione al tema della formazione del personale e dell’adeguamento dei sistemi operativi. Il tema non può essere infatti strumentalizzato, magari per introdurre forme di controllo a distanza su ogni singolo lavoratore. Ipotesi che – semmai fosse presentata dall’azienda – non potremmo che contrastare con tutti i mezzi.
Sempre sul tema dell’efficienza, riteniamo che possa essere costruttivo un confronto, purché sia a 360°, ovvero che vada a verificare e correggere quelle inefficienze aziendali più volte segnalate e mai realmente superate. Inoltre è stato ricordato all’azienda che qualsiasi strumento di monitoraggio del lavoro non può e non deve prescindere dalla legislazione vigente e dalle tutele previste dal CCNL.
In tema di assenteismo come Segreterie Nazionali abbiamo ribadito all’azienda che il luogo di confronto in realtà esiste già: si tratta di dare vita a quell’Osservatorio paritetico, proposto dal sindacato, che l’azienda aveva accettato. L’Osservatorio per noi potrà avere però una funzione di monitoraggio e di attenzione al tema, salvaguardando il diritto e le tutele per la malattia previste da leggi e CCNL. Il tema è infatti delicato e non può essere in nessun caso strumentalizzato per colpire chi, spesso proprio per l’attività stressante e ripetitiva tipica dei call center, ha invece bisogno di più aiuto e assistenza e non di penalizzazioni.
Chiarite le posizioni di SLC-CGIL, FISTEL-CISL e UILCOM-UIL, come Segreterie Nazionali abbiamo quindi proposto l’istituzione di un tavolo tecnico nazionale (composto dall’Azienda e da 15 membri del coordinamento rappresentativi delle diverse realtà) nel quale si possano affrontare i temi, eventualmente concordando – se vi saranno le condizioni di merito – soluzioni condivise da implementare ed adattare poi sede per sede.
L’azienda si è detta d’accordo a rinviare alla costituzione dell’Osservatorio nazionale il tema dell’assenteismo e ha convenuto con la proposta di metodo da noi indicata.
I lavori del gruppo tecnico sono stati fissati per il prossimo 11 di novembre. In base ai risultati dei lavori, il Coordinamento nazionale delle RSU sarà chiamato a decidere come proseguire la vertenza.



Le Segreterie Nazionali di SLC-CGIL, FISTEL-CISL, UILCOM-UIL

martedì 7 ottobre 2008

Comunicato Cgil Cisl Uil del 7.10.08 su Alicos

ALICOS: PRIORITARIO SALVARE L’OCCUPAZIONE

Nella giornata del 6 ottobre a Roma si sono incontrate le Segreterie Nazionali di SLC-CGIL, FISTEL-CISL, UILCOM-UIL e le Segreterie Nazionali di CGIL, CISL e UIL, con i massimi vertici dell’azienda Alicos e del gruppo Almaviva.
Durante l’incontro è emerso che:
- l’azienda Alicos ha una capacità economica ridotta e potrà garantire al massimo fino a metà novembre gli stipendi;
- è necessario che entro poche settimane si giunga ad avere rassicurazioni in relazione ai crediti vantati verso Alitalia, nonché un nuovo accordo commerciale con Cai;
- va in ogni caso garantita nella fase di passaggio la continuità del servizio e il pagamento a vista dei servizi svolti per Alitalia.
La situazione economica di Alicos – ci ha comunicato la proprietà e il management – vede infatti un’esposizione debitoria di 3,5 milioni di euro verso le banche, oltre che verso Almaviva che sta in queste settimane anticipando risorse.
Qualora i 7 milioni di euro dovessero essere svalutati dal commissario straordinario, l’azienda finirebbe in automatico in procedura concorsuale ai sensi dell’art. 2247 del Codice Civile, non potendo pianificare una strategia di rientro dai debiti verso le banche e i fornitori.
Al contempo, vista la strategicità dei servizi offerti (mediamente 2 milioni di chiamate all’anno, 500 mila biglietti venduti, ecc.) e l’alta qualità degli operatori da tutti riconosciuta, Alitalia ha deciso di continuare a pagare a vista i servizi, anche se per un tempo limitato e su cui non si ha la minima visibilità (generando ciò, ulteriori incertezze).
Si tratta di capire, oltre alla questione del recupero dei crediti, se quindi la CAI sia intenzionata o meno a stipulare un nuovo accordo commerciale con Alicos al fine di garantire anche per i prossimi anni il servizio (e quindi la commessa).
A fronte di questa situazione, come Segreterie Nazionali di SLC-CGIL, FISTEL-CISL, UILCOM-UIL, insieme alle Segreterie Nazionali di CGIL, CISL e UIL, abbiamo sottolineato prima di tutto che il mantenimento dei livelli occupazionali, per un grande gruppo come Alamaviva, non può essere vincolato esclusivamente ad una difficoltà economica di 7 milioni di euro, a fronte di un fatturato complessivo di centinaia di milioni. Chiare devono essere infatti le responsabilità di tutti, a partire dall’azienda.
Quindi come Sindacato abbiamo deciso di:

1) richiedere un incontro immediato con il commissario straordinario di Alitalia, Dott. Fantozzi, al fine – nel quadro complessivo delle scelte sui crediti – di avere visibilità e certezze sul debito che la compagnia ha verso Alicos, nonché avere garanzie certe sul prosieguo, in questa fase di passaggio, delle attività svolte dall’azienda palermitana;

2) richiedere un incontro con i rappresentanti di CAI (anche in sede congiunta con Alitalia). La Cai in queste ore sta, infatti, definendo i dettagli del nuovo piano industriale, ed è nostro interesse sapere se, a fronte di un servizio necessario quale quello del call center e della biglietteria, la nuova compagnia aerea intenda mantenere un rapporto commerciale con Alicos, garantendo anche nel futuro l’occupazione. Garantire infatti la commessa per il futuro è la condizione essenziale per ogni possibile difesa dell’occupazione.
Per intanto, proprio perché consapevoli che la maggior forza negoziale di Alicos verso Alitalia e Cai è data dalla capacità di mantenere buoni livelli di servizio e continuità nell’erogazione, invitiamo le strutture territoriali di categoria e confederali, le RSU ed i lavoratori al massimo di mobilitazione fuori dai turni di lavoro, organizzando presidi sotto la Regione e sollecitando le istituzioni locali, i parlamentari nazionali e membri di governo siciliani a fare sentire la propria voce nei confronti di Alitalia, Cai e Governo Nazionale.
Nelle prossime ore sarà inoltre comunicata una data ravvicinata per una riunione delle RSU di Alicos, da tenersi a Palermo con le Segreterie Nazionali di SLC-CGIL, FISTEL-CISL e UILCOM-UIL.
Roma, 3 Ottobre 2008
Le Segreterie Nazionali di SLC-CGIL, FISTEL-CISL, UILCOM-UIL
Le Segreterie Nazionali di CGIL, CISL, UIL

Comunicato Cgil Cisl Uil del 3.10.08 su Alicos

ALICOS: FUTURO DEI 1600 LAVORATORI DI PALERMO E’ TEMA DI RILEVANZA NAZIONALE. IN TROPPI SOTTOVALUTANO DRAMMA SOCIALE IN CORSO.

Garantire il futuro dei 1600 dipendenti di Alicos, call center di Palermo che lavora per Alitalia, è una questione di rilievo nazionale. Oggi sono a rischio tutti e 1600 i posti di lavoro. Si tratta di giovani ragazze e ragazzi con un contratto a tempo indeterminato, molti neo genitori che a Palermo difficilmente potranno trovare un nuovo lavoro.
Siamo cioè alle prese con un dramma sociale di proporzioni enormi e che in troppi stanno sottovalutando.
Come Segreterie Nazionali di SLC-CGIL, FISTEL-CISL, UILCOM-UIL, insieme alle Segreterie Nazionali di CGIL, CISL e UIL siamo già impegnati a fare il massimo, per ottenere da tutte le parti in causa le necessarie garanzie. Garanzie tanto sui crediti passati che sulla continuità dei rapporti commerciali con la nuova compagnia aerea.
Già lunedì, al riguardo, è in programma un incontro con la proprietà di Alicos e del gruppo Almaviva al fine di fare un punto sui diversi problemi aperti. Quindi, subito dopo l’incontro, sarà convocata una riunione con le RSU, non escludendo che dopo il confronto di lunedì possano essere chiesti specifici tavoli con i diversi soggetti in campo sulla vicenda Alitalia.
Per intanto invitiamo le RSU ed i lavoratori di Alicos a mettere in campo tutte le possibili azioni di sensibilizzazione verso la Regione e l’opinione pubblica, con manifestazioni e presidi a fine turno presso le principali istituzioni locali.

Roma, 3 Ottobre 2008
Le Segreterie Nazionali
SLC-CGIL FISTEL-CISL UILCOM-UIL

venerdì 5 settembre 2008

Comunicato 04.09.08 (matrici Tim out)

A seguito della riorganizzazione del settore Tim out che ha visto un notevole peggioramento delle condizioni di vivibilità e lavorative dei colleghi e che ha portato ad una variazione sostanziale e certamente negativa delle matrici, in più incontri le Rsu hanno proposto una serie di modifiche che potessero in qualche modo migliorare le condizioni di lavoro. E’ stato proposto all’azienda:
• diminuzione del numero dei sabati e delle domeniche lavorative
• riduzione delle settimane in turno pomeridiano in particolare trasformazione delle 5° riga da PM ad AM
• variazione di ingresso/uscita nella 4° riga di matrice
E’ stata inoltre segnalata la difficoltà nel fare i cambi turno.
Per quanto riguarda gli ultimi due punti l’azienda si è resa disponibile solo a posticipare l’ingresso dalle 9.00 alle 10.00 del lunedì nella quarta riga di matrice e a concedere 5 cambi d’ufficio al mese per persona di cui uno nei week end.
La richiesta di variazione dei sabato e domenica lavorativi non è stata accolta per il momento, ma l’azienda si è impegnata, dopo la prima settimana di esercizio delle matrici, a valutare la possibilità di cambiare la quinta riga da PM ad AM e ad aumentare un riposo il sabato.
Le Rsu si impegnano a porre attenzione a tale verifica e a richiedere un ulteriore incontro al fine di risolvere le criticità esposte.
Continueremo a porre attenzione, così come fatto fino ad ora, nei confronti di questo gruppo di lavoratori che da molto tempo vivono una condizione di incertezza e instabilità
Roma, 04/09/2008
Rsu Slc-Cgil/Fistel-Cisl/Uilcom-Uil

giovedì 4 settembre 2008

Comunicato 04.09.08 (Tim out)

In data 4 Settembre si sono incontrate le OO.SS. e i vertici aziendali per definire la questione inerente il personale proveniente dal settore TELESELLING operante nel settore TIM OUT.
Le RSU hanno esposto le difficoltà incontrate dai suddetti lavoratori che, a partire dalla stipula del contratto a tempo indeterminato hanno vissuto sulla loro pelle, in quanto avendo diritto ad una fascia oraria mattutina sono stati costretti ad aderire ad una fascia pomeridiana.
Considerando le criticità che l’azienda ha esposto sul settore TIM OUT (riduzione del 70% dei volumi) e la necessità di impiegare risorse sulla nuova commessa EDISON nella fascia pomeridiana, l’azienda ha finalmente accolto la richiesta fatta dai lavoratori e dalle RSU impegnandosi per iscritto a dare seguito all’accordo del 18 settembre 2007: il 1° dicembre 2008 tutte le risorse PRO-TEMPORE TIM OUT e CONSIP passeranno definitivamente in fascia antimeridiana 7:00-16:00 per un totale di 65 colleghi.
Le RSU pur consapevoli di un ulteriore sacrificio richiesto dall’azienda ai suddetti lavoratori, rilevano con soddisfazione che il risultato ottenuto è comunque vincolante per l’azienda e in quanto tale IRREVOCABILE.
Roma, 04/09/2008
Rsu Slc-Cgil/Fistel-Cisl/Uilcom-Uil

Comunicato 03.09.08 (settore IT)

In data 3 settembre 2008, si è tenuto un incontro tra le RSU Atesia/Almaviva Contact e la RU/IT al fine di far presente le numerose criticità riscontrate nel settore.
Sono state affrontate problematiche relative a:
- Reperibilità
- Livelli inquadramentali
- Condizioni Lavorative ( sottostaffaggio del personale)
A fronte delle richieste avanzate dalle RSU, l’Azienda si è posta con un atteggiamento di totale chiusura, non prendendo in considerazione alcune delle proposte necessarie al miglioramento della condizione lavorativa del settore.
In tale sede è stato comunicato alle RSU che a far data dal 1° Ottobre 2008, l’Azienda Almaviva Contact S.p.A. inizierà un processo di fusione per incorporazione di Atesia S.p.A.
Davanti ad un tale atteggiamento di chiusura, riteniamo di dover dare un forte segnale di risposta.
Questa Azienda deve imparare a valutare i propri lavoratori, riconoscendo loro la professionalità e la disponibilità che quotidianamente dimostrano nello svolgimento delle loro mansioni.
Nei prossimi giorni indiremo una assemblea specifica per il settore, al fine di condividere percorsi di lotta e di rivendicazione che portino a risposte concrete.
Roma 3 Settembre 2008
RSU ATESIA/ALMAVIVA CONTACT

venerdì 29 agosto 2008

Manifestazione nazionale dei lavoratori dei call center del 19.09.08

Manifestazione nazionale dei lavoratori dei call center del 19.09.08

• A difesa dell’occupazione e per la stabilizzazione di tutti i lavoratori del settore
• Per una crescita di qualità contro il dumping delle imprese che ricorrono a lavoro nero e al lavoro precario
• Per l’applicazione e il rispetto delle circolari del Ministero del Lavoro a partire da quella sul lavoro in outbound
• Per maggiori controlli ispettivi e per dare attuazione ai circa 8 mila verbali che hanno sanzionato l’uso illegittimo di altrettanti contratti a progetto
• Per una maggiore responsabilità dei committenti, che non devono dare commesse a chi non ha lavoratori subordinati e non rispetta il CCNL
• Per introdurre nel settore clausole sociali di tutela occupazionale in caso di cambio di commesse
SLC-CGIL FISTEL-CISL UILCOM-UIL

martedì 5 agosto 2008

Comunicato Cgil, Cisl, Uil 05.08.08

Cari amici e compagni,
l’azienda ci ha oggi comunicato che nei prossimi giorni incontrerà le RSU per comunicare i passaggi a 6 ore come da accordo sottoscritto, in ottemperanza alle quantità e ai criteri definiti dallo stesso.
La divisione dei primi passaggi, secondo il principio di proporzionalità definito nell’intesa, sarà la seguente:
• Palermo 72 (Alicos) + 96 (Marcellina)
• Catania 39
• Napoli 14
• Roma (Atesia + Almaviva) 147/148
• Milano 6
Cordiali saluti, l’occasione ci è gradita per augurarvi buone vacanze.
Roma, 5 Agosto 2008
LE SEGRETERIE NAZIONALI
SLC-CGIL FISTEL-CISL UILCOM-UIL

martedì 22 luglio 2008

Comunicato 21.07.08

In data 21/07/2008 si è svolta una riunione tra RSU ed Azienda dove ci sono state fornite alcune risposte circa gli argomenti trattati nella riunione ultima scorsa.
E’ stato comunicato in via ufficiale che per tutto il personale pt 4/5/6h che ha effettuato straordinario maturando il diritto alla pausa pranzo (effettuando almeno 6,50h di lavoro effettivo), si procederà ad un recupero delle pause pranzo non conteggiate come straordinario e le stesse verranno riaccreditate nelle prossime mensilità. Per tutto il personale che effettua straordinario dal mese di luglio 2008 in poi con queste modalità, la pausa pranzo sarà invece correttamente conteggiata nella busta paga corrispondente.
Inoltre, in seguito all’armonizzazione del personale (operatori) Atesia 8,50h avvenuta ad aprile 2008, l’azienda procederà ad armonizzare anche il personale di staff con decorrenza 01/10/2008 eliminando la mezz’ora di pausa pranzo fuori dall’orario di lavoro e riportando lo stesso ad 8h effettive.
Sempre con decorrenza 01/10/2008 verranno erogati i passaggi di livello da 4° a 5° per tutto il personale di staff.
Consideriamo queste risposte sicuramente positive e in linea con l’obiettivo comune di “normalizzare” una realtà lavorativa fino ad oggi ingestibile e disomogenea.
Consapevoli che la strada è ancora lunga, continueremo a chiedere con forza che tutto ciò che ci spetta ci venga riconosciuto.
Roma 22/07/2008
RSU ATESIA/ALMAVIVA C.
Slc Cgil/Fistel Cisl/Uilcom Uil

giovedì 17 luglio 2008

Verso la prima manifestazione nazionale dei lavoratori dei call center

Il settore dei call center ha conosciuto in questi anni una profonda evoluzione, con migliaia di lavoratori stabilizzati e con un impegno congiunto dei Sindacati e delle Istituzioni (Ministero del Lavoro, Servizi Ispettivi, Inps, Inail) per contrastare il ricorso al lavoro precario e irregolare.
Questo impegno ha portato anche i principali committenti – soprattutto sull’inbound – ad assegnare nuove commesse tenendo conto del nuovo costo del lavoro e del tentativo di scommettere sulla qualità dei servizi.
Purtroppo molto rimane ancora da fare!
Vi sono decine di call center che – ricorrendo al lavoro a progetto, nonostante anche le circolari del Ministero del Lavoro – continuano ad alimentare fenomeni di dumping, generando lavoro precario e mal pagato.
Tutto ciò avviene a danno delle imprese che hanno stabilizzato e che più vogliono investire sulla qualità.
Tutto ciò avviene a danno degli oltre 24 mila lavoratori stabilizzati e di tutti i lavoratori delle aziende di TLC.
Occorre rafforzare ulteriormente l’azione ispettiva, in particolare verso quelle imprese che lavorano sull’outbound, per verificare il rispetto della circolare n. 8/08 del Ministero del Lavoro.
Occorre che i committenti sottoscrivano una vera e propria “Carta della Responsabilità”, impegnandosi a non praticare gare al massimo ribasso ed in ogni caso ad assegnare attività solo a chi ha lavoratori subordinati e rispetta le norme del CCNL e della 626/94 (legge sulla salute e sicurezza.
Occorre attivare nuovamente il Tavolo nazionale sui Call Center presso il Ministero del Lavoro, anche per sapere che fine hanno fatto gli oltre 8 mila verbali frutto dell’attività ispettiva fino intrapresa (verbali che registravano altrettanti contratti a progetto illegittimi e quindi da trasformare in contratti subordinati).
Occorre introdurre nel settore delle TLC clausole sociali innovative a garanzia dei lavoratori nei casi di cambi di appalto.
Per la difesa dell’occupazione dei lavoratori a tempo indeterminato. Per stabilizzare gli oltre 30 mila lavoratori con contratto a progetto (la maggioranza dei quali andrebbero trasformati in contratti subordinati). Per una crescita del settore basata sulla qualità e nuovi servizi e non sulla sola competizione su salari e diritti. Per una più efficace lotta al lavoro irregolare e per una maggiore responsabilità dei committenti.
Le Segreterie Nazionali di SLC-CGIL, FISTEL-CISL e UILCOM-UIL invitano tutti i lavoratori dei call center alla massima mobilitazione, con assemblee e attivi unitari in tutte le aziende e – dove possibile – anche con iniziative pubbliche coinvolgendo istituzioni locali e le Confederazioni, in preparazione di una grande manifestazione nazionale da tenersi il 19 settembre prossimo a Roma.

Roma 7 luglio 2008
LE SEGRETERIE NAZIONALI DI SLC-CGIL, FISTEL-CISL, UILCOM-UIL

mercoledì 16 luglio 2008

Comunicato 15.07.08

In data 15/07/2008 si è svolto un incontro tra Azienda ed RSU Atesia/Almaviva Contact nella quale si sono affrontati diversi argomenti:
- estensione a pt6h come da accordo sottoscritto in data 21/05/2008
- armonizzazione pausa pranzo (0,5h incluso nell’orario di lavoro) per gli operatori in straordinario (orario complessivo 8h) e per il personale di staff con contratto Atesia (attualmente 8,5h)
- visibilità a tutti i dipendenti delle percentuali giornaliere di fruizione ferie e rol così come previsto dall’accordo del 21/05/2008
- visibilità ed equità della redistribuzione delle ore di straordinario a tutto il personale che ne fa richiesta
- livelli inquadramentali per il personale dello Staff.
- utilizzo doppia cuffia.
Sono state inoltre avanzate alcune criticità relative alla gestione del personale.
Un incontro che darà risposte definitive e risolutive su tali argomenti si svolgerà la prossima settimana.
Si comunica invece, in via ufficiale, che l’azienda provvederà ad effettuare il passaggio al V livello inquadramentale a tutto il personale ats/tl, attualmente ancora al IV°, dal 01/10/2008.
Rsu Atesia
Slc Cgil-Fistel Cisl-Uilcom Uil
Cobas
Rsu Almaviva C.

martedì 1 luglio 2008

Richiesta di incontro

Spett. Atesia spa

Oggetto: Richiesta di incontro
Come da accordi presi in data 27/06/2008 si richiede di poter concordare le date per gli incontri con gli odg di seguito in indicati:
• Livelli inquadramentali come da accordo siglato in data 27/07/2007. Livelli inquadramentali dei team leader. Varie ed eventuali.
• Commissione oraria.
• Armonizzazione: reperibilità, armonizzazione pausa pranzo, demansionamenti ex senior e personale amministrativo. Trasferte. Varie ed eventuali.
• Piano ferie, ferie, rol, straordinari: concessione, trasparenze, percentuali. Varie ed eventuali.
• Anomalie in busta paga, formazione Tl e operatori. Staffaggio team leader sulle diverse attività, orari di lavoro team leader.
Siamo disponibili anche a partire dalla settimana in corso

Certi di una Vostra immediata disponibilità
Distinti saluti.
Roma 30/06/2008
Rsu Atesia Slc Cgil/ Fistel Cisl/ Uilcom Uil
Rsu Almaviva Contact Slc Cgil / Fistel Cisl

Comunicato incontro 27.06.08

A seguito della richiesta d’incontro presentata dalle OO.SS. e dalle RSU alla direzione aziendale di Atesia per discutere dei numerosi disagi e criticità riscontrate sul posto di lavoro, in data 27/06/08 si è svolto un confronto tra le parti che ha visto un’ampia discussione sulle numerose tematiche da noi esposte. Molti i temi affrontati e le questioni sollevate:
• la necessità di più corrette relazioni sindacali, nel rispetto dei lavoratori e dei doverosi passaggi con i loro rappresentanti. A tal proposito si è infatti anche ribadita la necessità di un’aula in cui svolgere le assemblee più adeguata alla numerosità dei dipendenti presenti in Atesia ;
• ambiente e sicurezza che si traduce in interventi volti alla risoluzione delle problematiche ambientali (ambienti di lavoro con pessima climatizzazione, sale break). In questo ambito dobbiamo rilevare che, anche a seguito dei precedenti interventi delle RLS (rappresentanti dei lavoratori per la sicurezza), alcune azioni sono state compiute da parte aziendale: si è data avvio alla sostituzione dei monitor, la sala break per il pranzo è stata ampliata, si sta cercando di trovare una soluzione definitiva al problema di clima interno.
• la centralità della formazione e della cura della formazione e dell’informazione per tutti ma soprattutto per lo staff.
• errori in busta paga, con una maggiore rapidità gestionale.
• i livelli inquadramentali sia degli operatori che dei team leader che debbono essere riavviati.
• la reperibilità del personale di staff, nonché la disomogeneità dei trattamenti contrattuali dello stesso personale di staff.
• le numerose lettere di contestazione, molte volte frutto di una cattiva comunicazione.
• si sono chiesti chiarimenti per l’avvio della nuova sede e trasferimenti; a questo l’azienda ancora oggi non sa dare risposta certa mancando la definizione col committente degli staffaggi, si sta però operando nella direzione degli avvicinamenti per coloro che abitano in prossimità.
• l’utilizzo di personale somministrato in alcuni casi senza dare continuità alle prestazioni degli dipendenti.
• i “demansionamenti” del personale di staff.
• la variazione d’orario che riguarda il personale part time verticale notturno in servizio su Tim119 e le continue riorganizzazioni e trasferimenti da un servizio all’altro, pratiche che vanno superate attraverso una diversa gestione delle risorse. Non ultimo, è stato affrontato il tema degli orari di lavoro e l’annosa questione di una flessibilità che possa sostenere la richiesta di un mercato sempre più dinamico e frenetico senza distruggere l’impianto delle macrofasce e stravolgere continuamente le vite di tutti. In commissione orari si valuterà, con una “ritrovata” disponibilità da parte aziendale, pur nell’essenziale e non derogabile mantenimento delle fasce orarie, una soluzione che risponda alle esigenze commerciali dell’azienda ma che possa essere anche premiante da un punto di vista economico per il lavoratore “disponibile” (peraltro abbiamo l’obbligo di evidenziare che la direzione aziendale non ha richiesto uno smantellamento delle fasce orarie).
Tutte queste questioni altro non sono che il prodotto di un passato difficile e complicato. La volontà sindacale è quella di rispondere attraverso incontri specifici e a breve termine alla complessità dei problemi; in questo senso, anche a seguito dell’accordo nazionale su estensioni orarie e premio di risultato, abbiamo avuto un’apertura da parte della nuova direzione aziendale. La risposta ai bisogni dei lavoratori potrà avvenire così attraverso un percorso condiviso, questo anche perché l’azienda ha sottolineato la centralità del benessere dei lavoratori per il raggiungimento di obiettivi economici che danno ricchezza all’azionista ma anche ai suoi dipendenti. Da parte nostra ci sarà tutto l’impegno e la costanza necessari per trovare soluzioni che saranno poi valutate dalle lavoratrici e dai lavoratori. Calendarizzeremo, così come deciso di comune accordo, degli incontri specifici sui diversi temi nei quali ci aspettiamo risposte concrete, nel rispetto dei reciproci ruoli.
Come Rsu, anche forti da una più numerosa e compatta rappresentanza, consegnataci dalle lavoratrici e dai lavoratori nelle recenti elezioni sindacali, siamo pronti a trovare soluzioni sempre consapevoli che se necessario saremo pronti a riaprire il conflitto se non ci verranno date in tempi certi risposte concrete ed efficaci.
Roma 27/06/2008
Rsu Atesia Slc Cgil/ Fistel Cisl/Uilcom Uil
Rsu Almaviva Contact Slc Cgil/ Fistel Cisl

lunedì 9 giugno 2008

Comunicato 09.06.08

Nei giorni 04 e 05 giugno si sono svolte le assemblee per poter far valutare da tutti i lavoratori l’ipotesi d’accordo siglata dall’Azienda e dalle OO.SS. Slc Cgil-Fistel Cisl-Uilcom Uil in merito all’estensione dell’orario di lavoro, al premio di risultato e all’organizzazione del lavoro.
Le assemblee hanno visto un’ampia partecipazione dei lavoratori su temi sui quali la discussione è da molto tempo in atto. Al termine delle assemblee si sono svolte le votazioni. I risultati hanno dato un ampio vantaggio del si.
Infatti 612 sono stati i voti a favore su 87 voti contrari e 28 astenuti.
Abbiamo accolto durante le assemblee anche alcune critiche che ci sono giunte da parte dei lavoratori e di cui ci impegniamo a tener conto.
Sottolineiamo comunque che si tratta di un accordo che risulta acquisitivo ed un punto di inizio per il miglioramento delle condizioni salariali e di vivibilità in azienda.

RSU ATESIA/ALMAVIVA CONTACT
SLC CGIL-FISTEL CISL-UILCOM UIL

Richiesta d’incontro

Le OO.SS. regionali e territoriali congiuntamente alla Rsu Atesia/Almaviva Conctact Slc-Cgil Fistel-Cisl Uilcom-Uil richiedono un incontro al fine di trovare soluzione ai seguenti temi:
- Passaggi di livello inquadramentale
- Passaggio professionale per il personale di staff
- Organizzazione del lavoro (trasferte, reperibilità, spostamenti, report)
- Gravi anomalie registrate in busta paga sull’applicazione delle agevolazioni contemplate nella L.104/92 e 53/2000 e l’istituto della malattia.
- Applicazione accordo del 21/05/2008.

Slc-Cgil Fistel-Cisl Uilcom-Uil Segreterie Regionali
Rsu Atesia Almaviva Conctact Slc-Cgil Fistel-Cisl Uilcom-Uil

lunedì 26 maggio 2008

Comunicato SLC-CGIL FISTel-CISL UILCOM-UIL 23.05.08

SLC - CGIL Sindacato Lavoratori Comunicazione
FISTel - CISL Federazione Informazione Spettacolo e Telecomunicazioni
UILCOM - UIL Unione Italiana Lavoratori della Comunicazione

Roma, 23 maggio 2008

COMUNICATO
ALMAVIVA: FIRMATA IPOTESI DI ACCORDO

Nella notte tra il 20 e il 21 maggio a Roma, presso l’Unione Industriali, è stata siglata l’ipotesi di accordo di secondo livello tra le Segreterie Nazionali di SLC-CGIL, FISTEL-CISL, UILCOM-UIL, il Coordinamento Nazionale delle RSU e i rappresentanti dell’azienda Almaviva.

L’ipotesi di accordo prevede in particolare:
1) l’estensione oraria volontaria e non reversibile da 4 o 5 ore a 6 ore per 4150 persone che ne dovessero fare richiesta. Le ore in più di lavoro saranno riproporzionate sui diversi siti in base al numero di dipendenti a 4 o 5 ore presenti e, a livello locale, saranno ridistribuite tra passaggi da 4 a 6 (2 ore procapite) e tra passaggi da 5 a 6 (1 ora procapite).
Le domande di passaggio dovranno essere presentate entro il 10 luglio (per il 2008) e entro febbraio di ogni anno per il 2009, 2010, 2011 e 2012 al fine di stilare le graduatorie. I passaggi avverranno secondo le seguenti disponibilità:
• 350 lavoratori teorici per 700 ore giornaliere aggiuntive in più (sono teorici perché 350 passaggi da 4 a 6, ma potrebbero essere di più, in base a quanti passeranno da 5 a 6: per esempio 300 passaggi da 4 a 6 e 100 da 5 a 6 = sempre 700 ore) entro il 30 agosto 2008;
• 250 lavoratori teorici per 500 ore giornaliere aggiuntive in più, entro il 31 dicembre 2008;
• 150 lavoratori entro il 1° maggio 2009; 200 entro il 1° settembre 2009; 300 entro il 1° dicembre 2009; 900 con le stesse scadenze mensili per tutto il 2010, 950 per tutto il 2011, 1050 per il 2012 (nel 2011 vi sarà comunque un confronto qualora il numero stimato di 4150 passaggi risultasse inferiore alle domande).
Ovviamente qualora le domande fossero in un numero minore delle 4150 previste, i passaggi avverranno prima, fino ad esaurimento delle domande.
Le domande di passaggio a 6 ore avverranno, inoltre, rispettando i seguenti criteri:
• prima passeranno i lavoratori con maggiore anzianità contrattuale, contando nell’anzianità tutti i rapporti di lavoro avuti con l’azienda (contratto di collaborazione, interinale, apprendistato, inserimento);
• a parità di anzianità passeranno i lavoratori con i maggiori carichi familiari;
• a parità sia di anzianità che di carichi familiari conteranno le professionalità acquisite.

L’ordine di priorità è tale da ridurre al minimo ogni forma di eventuale discriminazione aziendale.
Ogni 4 mesi ci sarà un incontro aziendale per la verifica della distribuzione territoriale in base ai diversi volumi delle commesse.

2) pianificazione certa e garantita per l’utilizzo delle ferie e dei Rol. Per contrastare forme di discriminazione (per cui l’azienda decide a mo di premio se concedere o meno Rol o giornate di ferie) si è concordata una percentuale minima garantita (per le commesse dove le percentuali sono già maggiori, queste vengono fatte salve) pari al 10% della forza lavoro su commessa, con certezza di visibilità e del rispetto dell’ordine di prenotazione (che avverrà il 20 di ogni mese o il venerdì precedente la settimana). Ovviamente la non saturazione delle percentuali separate del 6% per ferie e del 4% per ROL (o totali del 10%) permetterà di avere garantiti un numero minimo di permessi e giorni di ferie anche nell’arco della stessa settimana.

3) garanzia della franchigia sui ritardi: al fine di evitare abusi o diverse gestioni più penalizzanti in alcuni siti è stata garantita, tramite lettera formale consegnata dall’azienda, il mantenimento di una franchigia per i ritardi di 20 minuti al mese a carico azienda. Da prassi aziendale (quindi sempre modificabile e discrezionale) si ha ora una certezza contrattuale.

4) Premio di Risultato: è stato concordato un Premio di Risultato con un unico parametro nazionale al fine di evitare forme di discriminazione e competizione tra i diversi siti e le diverse commesse (che il lavoratore non sceglie ovviamente), garantendo così una distribuzione uguale per tutti, in un’ottica di solidarietà tra tutti i lavoratori.

La formula del Premio di Risultato prevede un meccanismo per cui, dato il ricavo delle commesse (che si vede ogni anno nel bilancio pubblico che l’azienda deposita) meno il costo del lavoro dei soli operatori e team leader (quindi depurato dai costi di gestione, affitti, spese telefoniche, ecc. e per il personale non operativo), superato l’obiettivo che ogni anno verrà concordato tra sindacato e azienda (per il 2008 è pari a 55 milioni di euro), il 70% dei profitti così depurati sarà distribuito a tutti i lavoratori. Esempio se i ricavi sono 60 milioni di euro (meno i 55 milioni di euro di obiettivo), nel 2009 ogni lavoratore prenderà circa 650 euro (riproporzionati se part-time).
Per il 2008 il PDR non sarà riproporzionato in base ai livelli (cioè sarà uguale per un 3°, un 4° o un 5° livello), mentre sarà riproporzionato a partire dal 2009. L’accordo prevede una commissione paritetica azienda-sindacato per la verifica e il monitoraggio del Premio.

Le Segreterie, esprimendo un giudizio positivo sull’ipotesi, perché risponde a due richieste sindacali importanti quali il riconoscimento di un salario aziendale aggiuntivo e il passaggio a 6 ore, invita le RSU a organizzare entro il 10 giugno prossimo le assemblee dei lavoratori al fine di sottoporre i contenuti dell’intesa al loro voto.

LE SEGRETERIE NAZIONALI
SLC-CGIL FISTel-CISL UILCOM-UIL